mercoledì 10 giugno 2015
90' di tormento, poi l'estasi: il Bologna torna in serie A
HAPPY ENDING
Mi dispiace devo andare, il mio posto è l'A
Un campionato al cardiopalma. Dal primo all’ultimo minuto. Delusioni, sofferenze, gioie e dolori. Ma anche tante stranezze. L’inizio di stagione con la coppia Guaraldi-Lopez, la fine con Tacopina-Rossi. La traversa di Castaldo al 93’ nella sfida al Dall’Ara contro l’Avellino, quella di Melchiorri al 91’ questa sera. Il Re Mida Sansone, il quale, come il mitico re della Frigia, ha trasformato in oro ogni pallone toccato durante la seconda parte della stagione con quel magico sinistro. Già, perché Sansone è arrivato durante il mercato di gennaio grazie al nuovo direttore sportivo Pantaleo Corvino. Alla fine dei giochi il Bologna è riuscito nel miracolo, ovvero centrare la promozione in serie A dopo appena una stagione trascorsa nella serie cadetta.
Sofferenza tanta, lo abbiamo detto. Anche stasera. Un Pescara a trazione anteriore si è giocato le sue carte in un Dall’Ara colorato interamente di rossoblu. Ma la solidità difensiva del Bologna, assieme a quel pizzico di fortuna che serve sempre nel calcio come nella vita, ha spedito Oddo e i suoi nell’Inferno calcistico per eccellenza. Sansone aveva illuso tutti che fosse una finale di ritorno calma e tranquilla, con l’ennesima prodezza in maglia rossoblu. Non lo è stata, perché Pasquato, ex di turno con il coltello tra i denti, ha sfruttato un assist al bacio di Melchiorri e ha rimesso la partita sul binario chiamato equilibrio. Come se non bastasse, il Bologna ha deciso di rendere il tutto ancora più emozionante facendosi male da solo. Mbaye, già ammonito, ha ingenuamente steso Pasquato e si è guadagnato la doccia anticipata, quando mancava ancora una mezz’oretta alla fine della sfida. Il fortino eretto a difesa della porta di Da Costa – eccellente la sicurezza dimostrata dal portiere ex Sampdoria – ha retto fino al 94’, quando il grido liberatorio di tutto lo stadio ha sancito la fine di questa ostica ma trionfale stagione.
E ora cosa succederà? Che mercato faranno la coppia Tacopina-Corvino, supportata economicamente da Saputo? Rossi rimarrà sulla panchina felsinea? Non lo so, e al momento non lo voglio nemmeno sapere. Adesso è tempo di festeggiare. Siamo in serie A!
Riccardo Rollo, in collaborazione con TBW
A tardA orA
la mattina a lavurer..." Ma vista l'adrenalina che circola ancora, provo a
esprimere il mio stato d'animo. Gran pubblico, anche se dovrebbe essere sempre così, bel primo tempo del Bologna che controlla e ci prova fino a riuscire a segnare e far sognare i trentamila presenti. Poi si avvera la previsione di Oddo con un Pescara che comincia a spingere e secondo me grazie al cambio di Krsticic con Buchel, il Pescara pareggia direi meritatamente. Poi Mbaye fa una sciocchezza, rimaniamo in 10 e soffriamo e non so dire
se più in campo o sugli spalti ma "Krsticic" se abbiamo sofferto. Alla fine però abbiamo portato a casa questa promozione e dico grazie a tutti, una curva stupenda - e qui gli aggettivi oltre che finiti son superflui, era risaputo che fosse una gran curva - un grazie anche al resto dello stadio oggi veramente coinvolto e coinvolgente, un grazie a tutti i giocatori che bene o meno bene hanno
contribuito a questo risultato, un grazie per tutto quello che hanno fatto a
Tacopina, che è un bel presidente che coinvolge la gente come pochi, una
quarantina di milioni di grazie a Joe Saputo e famiglia, che spero si rendano
conto di chi hanno salvato, insomma grazie ragaz. Scusate, stavo dimenticando un grazie immenso come detto e fotografato da un amico a fine partita al miglior giocatore dei play-off LA TRAVERSAAAAAAAAA.
I più grandi di sempre: ZAMORA e YASHIN

Lev Ivanovič Yašhin (Mosca, 22 ottobre 1929 – Mosca, 20 marzo 1990)
E’ senza ombra di dubbio il più grande portiere che abbia calcato i campi da calcio.
Soprannominato il ragno nero, per le braccia smisuratamente lunghe e per il vezzo di vestire sempre ed integralmente di nero, è stato un mito in patria e fuori.
Giocò soltanto in un club ,la Dinamo Mosca, ed inizialmente, essendo chiuso da un altro buon estremo difensore, si accontentò di difendere la porta della squadra di hockey vincendo, per altro, uno scudetto anche in quel frangente.
Nel calcio di scudetti ne vinse 5 e nel suo elenco dei trionfi bisogna aggiungere anche la vittoria con l’URSS della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Melbourne e un Campionato d’Europa.
Nel 1963 Yashin vinse anche il Pallone d’Oro, unico portiere a riuscire in questa impresa.
Nella sua fantastica carriera stabilì dei record mai avvicinati da alcuno e presumibilmente imbattibili; ad esempio nelle più di quattrocento partite disputate, riuscì a non prendere goal in più della metà e a parare un numero imprecisato di calci di rigore (a seconda delle statistiche si va dagli 86, di per se già numero incommensurabile, fino ai 147 dato stratosferico e difficilmente provabile).
Morì presto, a poco più di 60 anni per i postumi di una grave tromboflebite occorsagli a seguito di un brutto incidente stradale.

Ricardo Zamora Martínez (Barcellona, 21 gennaio 1901 – Barcellona, 8 settembre 1978
Al secondo posto dell’ideale classifica dei migliori portieri di tutti i tempi, non può che accomodarsi il grande Zamora, un portiere mitico che scendeva in campo sempre con un maglioncino a V bianco e un cappello da passeggio.
Alto quasi due metri (un gigante per l’epoca!) era solito svolazzare da un palo all’altro con estrema leggerezza.
In Spagna c’era un detto che recitava così:” i portieri sono due san Pietro in cielo e Zamora sulla terra”, da qui è facile comprendere la considerazione che i suoi connazionali avessero per lui.
Si dice che simpatizzasse per i socialisti e questo gli garantì poco affetto da parte del regime franchista e pare anche che la polizia segreta lo controllasse con particolare dovizia.
Nel 1934,in occasione dei mondiali organizzati e vinti dall’Italia, la nostra nazionale si trovò di fronte la Spagna nei quarti di finale.
Zamora che non amava affatto Mussolini e il fascismo, sfoderò una prestazione mitica parando tutto ciò che era umanamente possibile e capitolando (dopo un evidentissima carica su di lui, non fischiata dall’arbitro) su un tiro di Ferrari che andava a pareggiare il vantaggio iberico.
Allora c’erano i tempi supplementari (terminati con lo stesso risultato di 1-1) ma non erano previsti i rigori e la partita fu ripetuta il giorno successivo.
Rispetto alla sfida precedente mancavano 6 giocatori spagnoli infortunati e uno….disperso; era il grande Zamora che non fu convocato, pare proprio per espressa richiesta del nostro antisportivo dittatore nei confronti del governo spagnolo.
Zamora era solito scherzare su quella vicenda, asserendo che fu una decisione libera del suo allenatore, che lo aveva visto un po’stanchino.
Nella sua carriera trascorsa tra l’Espanyol, il Barcellona ed il Real Madrid, vinse due campionati e cinque coppe di Spagna; da allenatore vinse altri due campionati con l’Atletico Madrid.
A chi gli diceva di essere il Pelè dei portieri era solito rispondere: “ beh…essendo venuto prima io, semmai è Pelè ad essere lo Zamora degli attaccanti!”
martedì 9 giugno 2015
Sansone illude, Pasquato spaventa, ma alla fine è serie A. Da Costa sicurezza, Mbaye ingenuo.
LE FORMAZIONI Rossi conferma il consueto 4-3-1-2, con Laribi trequartista e la coppia Acquafresca-Sansone in avanti. Oddo invece si gioca il tridente offensivo formato da Caprari, Melchiorri e Politano.
Bologna (4-3-1-2): Da Costa; Mbaye, Oikonomou, Maietta, Morleo; Casarini, Matuzalem, Krsticic; Laribi; Sansone, Acquafresca
Pescara (4-3-3): Fiorillo; Pucino, Salamon, Fornasier, Zampano; Torreira, Brugman, Memushaj; Politano, Melchiorri, Caprari
LA PARTITA L'inizio di gara, che si svolge in un Dall'Ara completamente colorato di rossoblu, appare equilibrato, ma sono anche tanti gli errori in fase di impostazione da parte di entrambe le squadre, a causa della delicatezza del match. Al 17' Melchiorri fa tremare i tifosi emiliani, con una conclusione potente ma imprecisa. Sulla sponda opposta ci prova Sansone, ma Fiorillo è attento. Al 38' poi, dopo uno stacco imperioso di Oikonomou che sorvola la traversa, Sansone, imbeccato in maniera fortuita da Acquafresca, fa partire un sinistro chirurgico che batte Fiorillo. Il primo tempo si conclude con la squadra di Oddo riversata in avanti, alla ricerca del pari, ma l'ultima occasione capita di nuovo sui piedi di Sansone, che questa volta non ripete la prodezza vista pochi minuti prima.
La ripresa si concentra tutta in un minuto. E' il 56' quando il solito Sansone salta mezza difesa del Pescara e conclude di mancino esaltando i riflessi di Fiorillo. Passano appena 30 secondi e sul ribaltamento di fronte il Pescara trova il pareggio. Melchiorri serve Pasquato con un preciso stacco aereo e l'ex rossoblu gela il Dall'Ara. Gli ospiti si giocano il tutto per tutto ed è il neo entrato Sansovini a sfiorare il palo con una conclusione a giro. Al 66' poi ingenuità di Mbaye, che, già ammonito, stende Pasquato e si guadagna la doccia anticipata. Momento delicato per i felsinei e Rossi deve togliere il suo uomo migliore, Sansone, per giocarsi la carta difensiva Ceccarelli.
Il finale è al cardipalma. Pasquato e Salamon sprecano le rispettive occasioni e Melchiorri al 91' trova la traversa, emulando il collega Castaldo, nella sfida tra i rossoblu e l'Avellino. Alla fine però è festa grande. Il Bologna torna in serie A.
TOP e FLOP Bologna TOP Da Costa 6.5: solido, anche psicologicamente parlando, negli ultimi, decisivi minuti. Un pizzico di fortuna in occasione della traversa di Melchiorri, ma regala sempre sicurezze alla difesa.
FLOP Mbaye 5.5: ingenuo. Lascia i suoi in 10 uomini nel momento peggiore.
Pescara TOP Pasquato 7: entra nella ripresa e semina il panico fin da subito.
FLOP Politano 5: spettatore non pagante. Il 4-3-3 dovrebbe esaltarne le caratteristiche, ma in realtà le limita.
Fiorillo 6.5; Zampano 6.5; Salamon 6.5, Fornasier 6, Pucino 6; Torreira 6.5 (dal 79' Lazzari 5.5), Brugman 6.5, Memushaj 5.5; Politano 5 (dal 46' Sansovini 6), Melchiorri 6.5, Caprari 5.5 (dal 46' Pasquato 7)
Riccardo Rollo
Le pagelle della serie A di mario Piromallo
Da Costa 8 - para bene su Politano al 32°. Prende gol al 55° ma nulla può sul tiro dell'ex Pasquato. Poi la bravura e la fortuna si alleano al portierone rossoblù che chiude la porta agli abruzzesi.
Mbaye 7 - Bella azione al 9° in fascia, dopo un uno/due con Casarini arriva sul fondo e crossa. Giallo al 28°. Bene su caprari al 39° in uno degli interventi in anticipo. Prende un 2° giallo in po' da pollo e lascia la squadra in 10. Ma vista la serata non posso dare un voto insufficiente.
Oikonomou 8 - perde un pallone al limite dopo un intervento difensivo ma nulla di fatyto per i pescaresi. Ci prova nella sua specialità, il colpo di testa, su angolo di Laribi al 39° ma la palla sfiora la traversa. Chiude bene su Melchiorri al 48°. poi aiuta a resistere il fortino rossoblù.
Maietta 8 - Bene su Politano al 7°. Si danna al centro della difesa e con il suo compagno di reparto chiude il possibile e l'impossibile. Resiste in campo fino alla fine nonostante tutti gli acciacchi.
Morleo 8 - anche in questa partita è preferito a Masina in marcatura su Politano. Ottima diagonale difensiva in piena area al 9°. Corre molto e aiuta la difesa a non subile il 2° gol.
Matuzalem 10 - perde Brugman al 17°. Unica sbavatura in una gara che lo vede in cattedra come al solito. imprescindibile la sua presenza davanti alla difesa anche se a corto di fiato la sua classe esce prepotentemente. Per fortuna che era lento.
Casarini 8 - corre molto e da qualità al suo gioco. La maglia rossoblù per lui è un toccasana. Krsticic 8 - subito al 1° minuto un inserimento in avanti ma viene steso da un avversario. Gioca bene in ambo le fasi. Bellissima apertura su Mbaye al 34°. Esce al 49° stremato e stanco. Sostituito da Buchel.
Buchel 8 - anche se si vede poco contribuisce alla promozione del BFC.
Laribi 8 - fa pesare la sua freschezza che in quest'annata è mancata in poche partite. Corre molto e pressa per quel che può anche quando la squadra rimane in 10.
Acquafresca 8 - bene in ripiegamento. E' fondamentale nell'azione del gol realizzato da Sansone. Esce sostituito da Cacia al 62°.
Cacia 8 - sfiora il gol in una azione nella quale vuole rimanere in piedi anche se toccato dal portiere in uscita. Aiuta nei momenti caldi la sua squadra.
Sansone 9 - Gran tiro al 27° parato bene da Fiorillo. Gol al 37° con una sassata che si infila sotto la traversa. Grandissima azione al 55° quando scarta come birilli tutti e poi tira abbosso al portiere. Acquisto più azzeccato di metà anno insieme a Da Costa. Aspettiamo Gastaldello e Zuculini. Esce sostituito da Ceccarelli.
Ceccarelli 8 - aiuta la fase difensiva in una mezzora finale di grande sofferenza.
A disposizione: Coppola, Sarr, Ferrari, Masina, Paramatti, Bessa, Perez, Improta, Mancosu, Troianiello.
Delio Rossi 10 - porta a casa una promozione strappata coi denti ma anche con una grinta e un amore nella maglia che infonde a tutta la squadra che lo segue in questa grande conquista, la SERIE A...FORZA BOLOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Un anno "tribolato" : dalle penalità alla partita della verità!!
Bene,siamo al gran giorno,questa sera si conclude questa annata calcistica per la nostra società e PER NOI,con la grande speranza di centrare la tanto sofferta........serie A,ma intanto vorrei ripercorrere assieme a voi i momenti più importanti e sofferti di questo lungo anno,grazie al bellissimo articolo di "tuttobolognaweb"che ho letto e vorrei riproporre a voi TIFOSI:
Siamo al 30 maggio 2014 : la penalità del -1 in classifica. L'allora Bologna dell' Innominabile(..Albano Guaraldi...) paga ai giocatori i mesi di gennaio,febbraio e marzo ma non paga l'Irpef e scatta così la penalità di un punto ma sempre in quel periodo non si riesce a capire se il Bologna fc riesce a iscriversi al campionato attuale...situazione a dir poco critica!
Il 9 giugno 2014 viene presentato il DS Filippo Fusco,già al lavoro prima della presentazione per cercare di risolvere nel miglior modo possibile i numerosi contratti"ricchi"fatti a diversi giocatori del Bologna e nello stesso tempo di costruire una squadra "decente"con un portafoglio pari a zero,ma sempre con il grave quesito dell'iscrizione al campionato.
Si arriva al 24 giugno 2014,si sblocca il "paracadute"e il Bologna si iscrive al campionato.
Il famoso"paracadute"di Sky si sblocca e così il Bologna paga tutte le varie spese economiche necessarie per iscriversi e partecipare al campionato cadetto.Un leggero respiro alla comunque drammatica situazione rossoblù.
Il 1 luglio 2014 viene presentato il tecnico del Bologna Diego Lopez! L'ex allenatore del Cagliari firma un contratto che lo lega al Bologna per tutta la stagione.
Intanto il DS Fusco sta lavorando alla grande pur non avendo soldi e dopo aver portato sotto le due Torri i giocatori Coppola,Marios,Mzaietta,Ceccarelli,Zuculini,Matuzalem,Troianiello,Giannone e Laribi, il 5 agosto 2014 riesce a portare alla corte di Lopez il centravanti Daniele Cacia!
Poi arriveranno anche Paez,Buchel,Bessa e Improta.
Il 17 agosto 2014 il Bologna viene eliminato in Coppa Italia dall'Aquila.....peggio di così.....
Novità a livello societario: 19 agosto 2014 si fà avanti una società romana composta da Stefano Bruni,Paolo di Stanislao,Piero Montaquila e Cristina Russo con alle spalle la società austriaca G-DIAMONDS............
La "prima"di campionato subito sconfitti a Perugia,era il 29 agosto 2014. Sconfitta meritata per come i ragazzi si sono presentati in campo con una condizione atletica molto scarsa.
Il 9 settembre 2014, le prime "sirene"americane!...Joe Tacopina vuole il Bologna!!!
Il 12 settembre 2014 il Bologna finalmente vince conquistando tre punti in trasferta a Pescara!
Joey Saputo a Bologna,è il 22 settembre 2014. Arriva assieme a Joe Tacopina il proprietario del Montreal Impact,Bologna comincia a sognare!
Il 25 settembre la doccia fredda:Massimo Zanetti compra(?) il Bologna....................
Ma finalmente dopo tutte le varie"bufale" il Bologna è americano!!..è l' 8 ottobre 2014, Tacopina e Saputo"sferrano"un potente "attacco"economico e mettono ko Mister segafredo...si alza la bandiera a stelle e striscie:il Bologna al colosso canadese!!!!
Il 30 novembre il Bologna vincendo in casa contro il Bari, si porta in terza posizione in classifica dietro Carpi e Frosinone facendo sognare un'intera città!...grande merito comunque a Fusco che è riuscito a costruire una notevole squadra con zero euri!
Con gli americani si comincia a cambiare a livello sia societario che tecnico e il 22 dicembre 2014 viene presentato Pantaleo Corvino come nuovo DS del Bologna che di conseguenza prenderà il posto di Fusco.
Il 28 dicembre il Bologna raggiunge la seconda posizione battendo il Lanciano e termina così l'anno in grande euforia!
Il 17 gennaio 2015 a Casteldebole 1500 tifosi si radunano per caricare la squadra e due giorni dopo alla ripresa del campionato il Bologna batte il Perugia giocando forse una delle partite più belle viste al dall'Ara quest'anno!
2 febbraio 2015 si chiude il mercato e Corvino rinforza la rosa portando Sansone,Mbaye,Mancosu, Gastaldello e Krsticic per centrare così la promozione diretta!
Il 27 febbraio 2015 il bologna perde in casa dal Vicenza....qualcosa non funziona......non si riesce più a vincere in casa...
Arriviamo al 1 aprile 2015 e subiamo una pesante sconfitta con il Carpi a Carpi,oltre alla sconfitta....perdiamo per tutto il resto della stagione il nostro Franco Zuculini!!!
Il 14 aprile 2015 una buonissima notizia,ci riprendiamo il punto tolto della penallizzazione!
E si arriva al 4 maggio 2015,esonerato Lopez arriva Delio Rossi! L'ennesima sconfitta incolore di Frosinone mette la dirigenza a prendere la importante decisione!
22 maggio 2015 prima vittoria di Rossi dopo i pareggi di Avellino e Pro Vercelli che ci consente di mantenere la terza posizione e di giocare con regole di vantaggio sulle altre squadre che giocheranno nei playoff.
2 giugno 2015 il Bologna è in finale!!!..si vince al Partenio per 1-0 si perde in casa per 2-3 ma la finale è la NOSTRA!!!!!...
5 giugno 2015 pareggiamo a Pescara soffrendo molto ma portando a casa il risultato voluto!!!
7 giugno 2015 circa duemila tifosi per l'allenamento al dall'Ara,per stare vicini a loro per caricarli..........
9 giugno 2015.........................LA CONQUISTIAMO LA SERIE A!!!!!!!!!!!!!!

Da articolo letto su "tutto bologna web"
Coppola Vincenzo
Fantasmi
Chi piú chi meno, ha iniziato a sentire la tensione giá da qualche ora e onestamente, non vediamo l'ora che l'arbitro fischi tre volte.
Parto da un dato curioso: delle 6 squadre qualificate per i Play Off sono arrivate in finale le 2 che hanno cambiato allenatore durante la stagione.
Non c'é peró paragone tra il Pescara e il Bologna post-esonero del mister.
Gli abbruzzesi hanno "svoltato" raddrizzando una stagione data quasi per persa (ricordiamo che hanno guadagnato l'ultimo posto utile per la fase finale solo all'ultimissima giornata vincendo lo scontro diretto con il Livorno), ma da quando Oddo siede sulla panchina dei "delfini", la squadra ha iniziato ad ingranare ed é lontanissima parente di quella che abbiamo affrontato in campionato.
Discorso diverso per il Bologna, che é arrivato ad esonerare Lopez solo a 2 giornate dal termine dopo un campionato tutto "di vertice" con il secondo posto perso solo alla 37esima giornata dopo il pari interno con lo Spezia. La squadra costruita con intelligenza da Fusco ad Agosto aveva bene o male mantenuto la posizione fino a li, mentre gli innesti portati dalla gestione di Corvino a Gennaio non hanno dato i risultati sperati (escluso il solo Sansone). Il gioco dei rossoblu non é migliorato in modo tangibile dopo l'arrivo di Delio Rossi, ma nonostante tutto i felsinei sono arrivati a giocarsi la finale di ritorno con 2 risultati utili su 3, in virtú della miglior posizione di classifica e del pareggio 0-0 all'Adriatico.
Aspettiamoci una partita difficile, forse rude, di sicuro estremamente "sentita".
In palio c'é il posto in Serie A, che di per sé é giá un'ottima gratifica. Ma c'é ben altro sotto...intanto parliamo di soldi, tanti soldi. Perché tra diritti televisivi e quant'altro si tratta di cifre oltre i 20 Milioni di Euro, e Saputo che é ricco ma non "scemo" conosce perfettamente il valore di questo incasso.
Poi c'é il prestigio, una piazza come quella di Bologna che ha vinto 7 Scudetti, é sicuramente un bello spot per la Serie A, che con i nuovi investitori stranieri non rimarrá nella parte di Sparring-Partner.
Poi c'é l'indotto sociale-economico, la "pubblicitá" per la cittá, un gancio-traino niente male per le attivitá intorno allo stadio.
Insomma ce n'é per tutti i gusti, non é "solo" calcio.
Cosa serve per riuscire nell'intento? Scacciare i fantasmi della gara contro l'Avellino dove obiettivamente abbiamo rischiato seriamente di perdere il treno Serie A.
Dobbiamo guadagnarcela, dobbiamo meritarcela, dobbiamo farcela.
Forza ragazzi, ConquistiamolA.
ODDO CAMBIA IL PESCARA
Ci siamo, ancora poche ore e tutto sarà deciso: l’undici che raggiungerà Carpi e Frosinone nella massima serie e la squadra che, ahimè , rimarrà relegata almeno per un’altra stagione in Serie B.
Giunti a 90’ dal gong finale, i giochi sono più che mai aperti, con il Bologna in teoria favorito per avere due risultati su tre a disposizioneed il Pescara che gode di un miglior gioco e di una buona condizione atletica a detta di tutti i tecnici della cadetteria: ma si sa che i pronostici sono fatti per essere smentiti!
Delio Rossi, come suo solito, fa pretattica e non si sbottona sulla formazione che partirà titolare nella sfida più importante della stagione. Al momento è sicuramente difficile scrutare i pensieri del mister rossoblù, probabilmente conosceremo le sue scelte solo pochi istanti prima del fischio d’inizio del match. I dubbi della vigilia potrebbero (ma non è detto) essere: Ceccarelli e Morleo oppureMbaye e Masina sulle fasce? Matuzalem dal primo minuto o dalla panchina? Davanti Acquafresca, Mancosu o Cacia in coppia con Sansone?
Ben altra situazione quella in casa biancazzurra. Massimo Oddo, infatti, alla luce del forfait obbligato di Bjarnason (l’islandese salterà la partita per via degli impegni di qualificazione della sua nazionale)pare intenzionato a mischiare le carte del gioco, abbandonando il 4-2-3-1 visto venerdi sera all’Adriatico in favore di un 4-4-2 con Sansovini e Melchiorri davanti. I dubbi principali di Oddo sono legati alla presenza di Salamon, che comunque si è allenato regolarmente in questi giorni, per via del vistoso taglio al sopracciglio rimediato nella partita d’andata e del terzino Rossi, alle prese con un fastidioso problema al ginocchio. Quasi certo l’impiego del regista Torreira, in stand-by da un paio di partite per problemi muscolari.
A sentire qualche bene informato, pare che Oddo stia pensando ad una condotta di gara diversa rispetto all’andata: il fatto che venerdi sera la sua squadra sia partita forte nel primo tempo, per poi calare vistosamente nella ripresa, andando anche in soggezione su di un paio di ripartenze del Bologna, ha fatto sì che egli voglia puntare al controllo iniziale della gara e al dosaggio delle forze fisiche dei suoi giocatori, che tenterebbero poi l’affondo decisivo nella seconda frazione di gioco. A supporto dei due davanti è facile poi che si possa assistere alla collaudata staffetta tra Pasquato e Caprari, con il secondo inserito nel tentativo di spaccare la partita con qualcuna delle sue veloci ripartenze.
Sarà vero, sarà solo pretattica..? Di certo c’è che fintanto questa mattina mister Oddo ha ribadito ai microfoni di essere convinto dell’impresa da parte dei suoi ragazzi, per il fatto che hanno già dimostrato venerdi la loro superiorità tecnica e di gioco rispetto agli avversari. Che a detta sua, se Delio Rossi fa giocare tutti dietro la linea del pallone evidentemente è l’unica cosa che sanno fare!
Parole e musica di Massimo Oddo..
Marco Di Simone
lunedì 8 giugno 2015
Credete nei miracoli?
Daniel Giannerini
BFC amore e passione
L'Ultima partita dell'anno, l'ultima fatica.
Domani, martedì 09 giugno 2015, il nostro amato BFC gioca davanti al suo pubblico che non ha mai smesso di sostenere la squadra, anche se spesso non è riuscita a mettere in risalto l'enorme potenziale che la Società ha messo a disposizione della guida tecnica nelle 42 (39) partite di un campionato che poteva essere vinto con un 1° posto in classifica che sulla carta era assolutamente possibile.
Invece gli eventi hanno portato il BFC a giocarsi i play-off per l'ultimo posto disponibile.
La condizione fisica di alcuni giocatori non sembra proprio al top, ma sono certo che nella testa dei protagonisti di questa che sarà la partita più importante dell'annata per l'ambiente rossoblù, i concetti giusti per sostenere una grande prova sono ben presenti.
Anche la Società non ha mai fatto mancare la vicinanza alla squadra e, come ho già avuto modo di scrivere in un altro articolo pubblicato durante questo campionato, le persone che occupano i posti chiave del BFC sono state scelte molto bene.
Infatti ognuno di questi personaggi in Società è di alto profilo e quindi i benefici che la Società ne ha tratto sono evidenti.
L'ultima decisione importante che ha dovuto prendere la Società è stata quella di sostituire l'allenatore.
Il motivo della sostituzione di Mister Diego Lopez con Mister Delio Rossi è derivato da una serie di risultati mediocri e negativi che hanno portato a ottenere una classifica finale deficitaria.
Ora stiamo vivendo un momento che nessuno dei tifosi rossoblù avrebbe voluto attraversare.
Domani al Dall'Ara è previsto il pubblico delle grandi occasioni.
Io portroppo non potrò essere lì allo stadio con voi tifosi a dare il contributo alla squadra ma sono certo che il grandioso tifo bolognese saprà trasmettere l'amore necessario alla squadra per...qui mi fermo per scaramanzia...FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!
BOLOGNA - PESCARA : PROBABILE FORMAZIONE
L'unica cosa certa è il modulo che sarà quello di sempre il 4-3-1-2 .
I ballottaggi sono quelli sulle fasce difensive tra Ceccarelli e Mbaye , e tra Morleo e Masina , quello di trequartista tra Laribi e Kristicic , e quello di prima punta da affiancare a Sansone tra Acquafresca , Mancosu e Cacia .
Questa dunque la probabile formazione :
Da Costa ; Ceccarelli , Oikonomou, Maietta , Morleo ; Matuzalem , Casarini , Buchel ; Laribi ; Sansone
Acquafresca .
Marco Bonciani .
i convocati da Delio Rossi per la finalissima Bologna - Pescara
Portieri: Coppola, Da Costa, Sarr.
Difensori: Ceccarelli, Ferrari, Maietta, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou, Paramatti.
Centrocampisti: Bessa, Buchel, Casarini, Krsticic, Laribi, Matuzalem, Perez.
Attaccanti: Acquafresca, Cacia, Improta, Mancosu, Sansone, Troianiello.
Per la Promozione!!!....Parla Marcello Castellini

Ma torniamo ora a parlare di questa"finale", e ne parla il "nostro"Marcello Castellini,uno che di promozione ha vissuto,anno 2008 la nostra ultima promozione in serie A,stagione dove se vi ricordate il nostro bomber "Conte Max" Marazzina ne fu l'artefice ma anche Lui, Marcello fu protagonista guidando una super difesa verso quella promozione.
Castellini durante una intervista fa capire che nonostante i due risultati che abbiamo su tre,e cioè pareggio o vittoria,sarebbe un grosso errore impostare la partita in modo "rinunciatario",il Bologna deve trovare subito in campo quell'equilibrio di gioco che possa dare anche in fase offensiva "problemi" ai ragazzi di Oddo.
Dice poi che nonostante il Bologna abbia preso pochi gol,risultando la seconda migliore difesa con 35 gol subiti,assomigliando al suo anno della promozione( 29 gol subiti),la differenza di oggi a quell'anno fu l'allenatore che restò fino alla fine e.........la promozione diretta che loro fecero!!

Il nostro Marcello ha poi parole belle per il giovane difensore centrale Marios,dicendo che è un ragazzo di prospettiva molto interessante e con il "vizio" del gol che per un calciatore è sempre una gioia e da molta carica e autostima,non per niente è stato tra i migliori nella partita di andata contro il Pescara!
MARCELLO CASTELLINI UNO DI NOI!!!!!!
Coppola Vincenzo
BOLOGNA: NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI.
Notte , piena di ansie paure , piena di speranza , di attesa , notte che tutti noi vogliamo indimenticabile.
Il Bologna , per preparare bene questa sfida , ha deciso di andare in ritiro per trovare tutti insieme la concentrazione giusta ; a questo punto quello che fa la differenza è la testa e le motivazioni.
Tanti giocatori non sono in buone condizioni, hanno grossi acciacchi, ma nessuno vuole mancare domani , perché domani è importante esserci ; come dice Di Vaio , queste sono le partite che ogni giocatore vuole giocare .
E allora tutti insieme ConquistianolA !!!
Marco Bonciani .
ANSIA DA PRESTAZIONE
sabato 6 giugno 2015
Sopravvissuti all'Adriatico restano ora 90' per coronare il sogno: Daje Bulagna!!!
I PIU' GRANDI DI SEMPRE: Buffon e Schmeichel

Peter Bolesław Schmeichel (Gladsaxe,Danimarca, 18 Novembre 1963)
Individuare i quattro portieri più forti della storia del pallone è impresa assai ardua, soprattutto se devi lasciare fuori gente come Tomaszewski, Zoff, Cech, Banks, Neuer, Zubizzarreta o Maier; ma in questo esercizio, spero a voi gradito, di selezione, era necessario fare una scelta e al quarto posto della mia personalissima classifica ho istallato Schmeichel.
Figlio di immigrato polacco, nasce in Danimarca nel 1963 e fa la sua trafila calcistica nella squadretta della cittadina natale.
Qui lo notano gli osservatori del Hvidovre che lo mettono subito sotto contratto e lo lanciano a 19 anni titolare nella massima serie danese.
le sue prestazioni eccezionali lo portano al Broendby di Copenaghen, una delle squadre più importanti di Danimarca e gli aprono la strada anche al trasferimento oltremare nel mitico Manchester Utd di Ferguson dove disputa una decina di campionati al top prima di scendere gradualmente di livello (causa l’avanzare dell’età) giocando sempre su standard ottimi, il tutto sempre in Inghilterra, eccetto una breve parentesi in Portogallo.
I suoi trofei maggiori sono, a parte un campionato portoghese con lo Sporting Lisbona, 5 campionati e tre coppe d’Inghilterra col Manchester Utd, nonché una Champions league; a questo pingue bottino c’è da aggiungere, ciliegina sulla torta, un Campionato Europeo conquistato con la Danimarca nel 1992.
A titolo di curiosità Schmeichel ha anche messo a segno due goal, uno su rigore e uno in azione di gioco.
Attualmente ha troncato i rapporti col calcio e fa il presentatore televisivo; il programma più famoso da lui condotto è “Lavori sporchi” del circuito Discovery channel.
Unico contatto residuo col football è per seguire il figlio Kasper, sempre portiere ma di valore non paragonabile a quello paterno, che milita in Premier League nel Leicester.

FENUCCI : MARTEDÌ IL PUBBLICO SARÀ IL DODICESIMO IN CAMPO.
" È un buon risultato , abbiamo sofferto il Pescara nel primo tempo, ma nel secondo siamo cresciuti, sfiorando il vantaggio in qualche occasione; ad ogni modo avevamo sofferto di più nel secondo tempo contro l'Avellino .
Lo abbiamo appena detto ai ragazzi: è solo la prima parte di una sfida che si concluderà martedì, c'è da rimanere concentrati sull'obbiettivo. Credo che le energie nervose conteranno molto. Chi le gestirà meglio riuscirà a prevalere.
Noi avremo il nostro dodicesimo uomo in campo: i bolognesi stanno già rispondendo alla grande e sappiamo che martedì riempiranno il Dall'Ara per raggiungere un sogno".
Marco Bonciani.
PESCARA - BOLOGNA : LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO
"Loro giocano molto sulle ripartenze dei loro attaccanti, che sono molto veloci, li abbiamo favoriti commettendo qualche errore in fase di disimpegno, partite come queste sono spesso decise dagli episodi. Penso quindi che il risultato sia giusto. Dopo un campionato così lungo le due squadre sono stanche, ma i ragazzi sono stati generosi in campo anche se avremo potuto sfruttare meglio qualche ripartenza. Potevamo essere un po' più coraggiosi, adesso ci prepariamo per arrivare al massimo martedì .
Martedì servirà un approccio diverso dalla gara contro l' Avellino, altrimenti sarà dura . "
Da Costa al termine della gara: "Nel primo tempo hanno giocato meglio loro, noi ci siamo aggiustati nel secondo tempo andando anche vicino al gol. Ci siamo comportati bene, questo è lo spirito giusto. Per la gara di ritorno abbiamo due risultati su tre, ma non ci dobbiamo pensare e cercheremo di vincere. Rimaniamo uniti come siamo per altri 90 minuti, martedì avremmo anche tutta la città i campo con noi. Lotteremo con tutto il cuore per conquistare questo sogno".
Così Karim Laribi a fine gara: "Partita difficile contro un'ottima squadra. Siamo stati bravi a difenderci e a ripartire, senza però trovare la rete. Abbiamo lavorato tutto l'anno per portare il Bologna dove merita. Martedì ce la giocheremo davanti al nostro pubblico".
Marco Bonciani
A novanta minuti da un sogno !!!
Davide Mariani












