In questi giorni stiamo assistendo alla messa in pratica del progetto di rinascita del Bologna ideato da Tacopina e realizzabile grazie a Saputo e Corvino.
Questo progetto era già stato ideato prima ancora dell'acquisizione da parte della cordata americana ed è rivolta a migliorare vari aspetti della squadra e società rossoblù. Nei mesi passati abbiamo osservato la rinascita a livello societario: sono stati infatti tagliati tutti i rapporti con la vecchia dirigenza, sostituita da uomini di fiducia dell'avvocato newyorkese, esperti del panorama sportivo italiano e, soprattutto, personaggi molto amati da Bologna e dai bolognesi. La nomina a presidente onorario dell'ex presidente Giuseppe Gazzoni Frascara e il grande spazio concesso al capitano Marco Di Vaio dimostrano la bontà del progetto e la la volontà di ottenere il supporto e l'amore dei tifosi. Sempre Tacopina ha anche dimostrato di voler avere un dialogo vero con i tifosi, rispondendo ogni giorno alle centinaia di mail che gli venivano inviate, se poi era un copia & incolla non cambia nulla, ciò che conta è quello che sta dietro. Anche la riapertura della campagna abbonamenti con alcuni giocatori che hanno telefonato ad ex abbonati per convincerli a rinnovare oppure la visita ai bambini per natale hanno destato un discreto interesse. "Un'operazione di facciata" potrebbe dire qualcuno. Può essere, ma finché posso tornare, o meglio iniziare, a sognare guardando alla mia squadra del cuore possono fare ciò che più li aggrada.
C'è infine un elemento che lega il rinnovamento societario a quello della squadra, il responsabile dell'area tecnica Pantaleo Corvino. Questa scelta dimostra ancora maggiormente la volontà di allestire una squadra che possa puntare in alto nell'immediato futuro.
La linea guida pare chiara: puntare su giocatori già affermati per conquistare la serie A e, una volta arrivati in massima serie, puntare ad un piazzamento importante. Le voci di calciomercato di questi giorni non fanno altro che dimostrare questa tesi. Non mi soffermerò su di esse, tutti orami sappiamo quali siano gli obiettivi di mercato. Il presidente si è espresso anche in questo senso, dichiarando :"a Bologna soltanto chi crede nel progetto", ribadendo poi che l'aspettativa di tutti per giugno è la promozione, e che chi non capisce tutto ciò può anche lasciar perdere.
Agli occhi di un tifoso, abituato da anni a subire l'incapacità di personaggi sui quale sarebbe meglio non esprimersi, tutto questo ha riacceso un entusiasmo che, pur non essendo mai venuto a mancare, può essere l'arma in più per completare al meglio la rinascita.
La grande famiglia rossoblu può quindi dormire sonni tranquilli, sapendo che al risveglio ci sarà sempre qualche novità della quale essere felici, all'interno della grande sacca di Babbo Natale Joe.
Gianluca Sarti

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