
Christian Benteke 24 anni
Se non si fosse infortunato, alla vigilia del mondiale brasiliano, questo massiccio attaccante, congolese di nascita ma naturalizzato belga, sarebbe stato certamente una delle stelle della manifestazione ed avrebbe fatto la fortuna della sua nazionale, ove la mancanza di un finalizzatore d’area è risultata determinante al fine dello stop ai quarti di finale.
Benteke è una punta moderna, capace di duellare coi difensori centrali, entro l’area di rigore, o di tenersi ai margini della stessa, proponendosi come sponda a due attaccanti che partano dalla fascia.
Nella prima gioventù, giocava a centrocampo in Belgio, militando per altro, anche in squadre non di primo livello e perciò non sembrava destinato a fulgida carriera.
La svolta è coincisa col passaggio agli inglesi dell’Aston Villa, dove l’allenatore scozzese Lambert lo ha avanzato nel ruolo di punta centrale.
Risultato: 30 goal in due anni.
E’ nelle mire di diverse squadre importanti, Roma in testa.
La sua quotazione è alla portata solo di grandi club (15 milioni di euro) ma dall’anno prossimo, in serie A e con Saputo presidente, anche il Bologna dovrà essere considerato in questo novero!
Kevin de
Bruyne 23 anniIn queste carrellate di presentazione di calciatori italiani ed europei under 24,parliamo di giocatori con quotazioni “light” e “strong”; quello presentato in questa scheda, appartiene certamente al secondo gruppo.
Ala destra (ma è ambidestro),trequartista con propensione al goal e, se occorre, anche regista avanzato, è uno dei giocatori più interessanti delle nuove leve europee.
Nazionale belga, ha dato saggio delle sue qualità al mondiale brasiliano.
Dopo gli esordi in Belgio, passa nel Werder Brema dove segna 10 goal in campionato, sebbene relegato al ruolo di ala destra:
Lo nota il Chelsea che lo prende spendendo il giusto; tuttavia il ragazzo non riesce a legare con Mourinho che lo fa giocare molto poco ed allora spunta il Wolfsburg che a Gennaio dello scorso anno lo prende facendogli firmare un contratto fino al 2019.
La fiducia è ripagata, 6 goal nell’anno solare (3 in questa stagione)e il ruolo, per lui più congeniale, di regista avanzato ; chi lo vide giocare dice che somiglia molto al grande Hidegkuti dell’Ungheria, paragone più vicino a noi quello con l’olandese Neeskens regista con predilezione per la fascia destra, della mitica Olanda di Cruijff.
Io ci andrei cauto con questi paragoni e lascerei al tempo il giudizio su questo giovane atleta, il cui cartellino è oggi lievitato ben oltre i 20 milioni di euro, ma le premesse sono senz'altro ottime.
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