Neanche il tempo di metabolizzare il ritorno in Serie A che giá si inizia a parlare di mercato.
Mai come quest'anno peró il tifoso del Bologna sará in prima linea su tutti i fronti del calcio-mercato, innanzitutto perché i rossoblu saranno una delle poche squadre con denaro fresco da investire, e poi non dimentichiamoci che la rosa va in pratica completamente rifondata per poter ambire a "mantenere la serie" come dichiarato da Saputo e Corvino.
Andiamo quindi a valutare ruolo per ruolo la situazione attuale del nostro Bologna.
Portieri:
attualmente sotto contratto ci sono Coppola, Stojanovic e Da Costa.
L'austro-macedone non ha mai convinto a fondo e anche nel periodo di prestito al Crotone ha trovato pochissimo spazio; piú che ipotizzabile la cessione, anche a titolo definitivo, ma bisognerá trovare un acquirente.
Ferdinando ha spento la trentasettesima candelina l'altro giorno, non é certamente un portiere "futuribile", ma il suo apporto tecnico-umano é stato importante durante la stagione nonostante un inizio stentato; é in scadenza e potrebbe rimanere come secondo, ma se la volontá del giocatore fosse quella di giocare penso che si arriverá inevitabilmente alla separazione.
Il portiere brasiliano invece si é guadagnato la riconferma sul campo, ma giá da tempo il Bologna ha cercato diversi portieri che possano ricoprire il ruolo di titolare in Serie A.
Il nome piú ricorrente é quello di Mirante del Parma, ma oggi si é parlato anche di Neto, ex Fiorentina e in procinto di passare alla Juventus (dove sarebbe chiuso da Buffon); onestamente non credo che Da Costa resti per fare il secondo, ma come sappiamo, tutto puó accadere.
Difensori:
si riparte da 2 punti fermi e...mezzo.
Gastaldello é arrivato con un contratto di 3 anni, sará lui il perno della difesa, salute permettendo.
Poi c'é Masina, giovane da valorizzare, che quest'anno si é messo in bella vista sulla sinistra.
La prima insidia arriva con Oikonomou; il ragazzo greco ha fatto un ottimo campionato e su di lui hanno messo gli occhi diverse societá in Italia e in Europa; il Bologna vuole tenerlo ma molto dipenderá dalla valutazione che il Genoa (proprietaria del cartellino) dará, e senz'altro dalla volontá del calciatore; difficile ma non impossibile la sua riconferma e quindi il riscatto del prestito.
Domenico Maietta ha un altro anno di contratto e probabilmente resterá, mentre Ferrari anche lui con la stessa situazione contrattuale, potrebbe essere girato in prestito per giocare con continuitá.
Mbaye sará il primo acquisto della stagione, visto che sul suo prestito dall'Inter gravava l'obbligo di riscatto in caso di promozione; il senegalese non ha convinto appieno ma dobbiamo considerare anche la giovanissima etá (é un 1994).
Ceccarelli non ha demeritato durante l'anno e con le bellissime parole di fine stagione si é guadagnato anche l'affetto dei tifosi, soprattutto quella fetta di fans che mal digeriva il suo passato cesenate.
Dal punto di vista tecnico si potrebbe tentare un salto di qualitá nel ruolo, ma rimanendo con i piedi per terra non sarebbe cosí scandaloso rivederlo in rosa la prossima stagione; é comunque in scadenza, quindi andrebbe, nel caso, riconfermato.
Morleo (capitano) ha ancora un anno di contratto e anche se in questa stagione ha visto ridursi il minutaggio a causa dell'esplosione di Masina, é ipotizzabile che resti in squadra a meno di qualche grande offerta magari in B, ma é molto difficile.
Futuro lontano da Bologna per Garics (che deve riconquistare la Nazionale e qui non ha mai convinto), Abero (che sta attraversando un tragico momento in famiglia) e probabilmente anche per Radakovic che non é esploso come sperato.
Per quest'ultimo potrebbe esserci l'ultimo tentativo di prestito, magari in Lega Pro, staremo a vedere l'evolversi della situazione.
Ultime parole per i giovani Paramatti e Maini che potrebbero restare, magari imparando il mestiere da qualche campione acquistato nel mercato estivo, oppure potrebbero trovare minuti altrove temporaneamente.
Rientrerá dailprestito anche Palomeque (sará girato nuovamente?).
Cherubin invece è in prestito biennale all'Atalanta e anche se poco utilizzato potrebbe rimanere li.
Sul fronte acquisti, a parte qualche parola spesa per Moisander dell'Ajax poi acquistato dalla Sampdoria a parametro zero, non ci sono stati grossi nomi di rilievo.
Notizia di oggi l'interessamento per Feddal, difensore marocchino del Parma, ma non c'é niente di confermato, e una richiesta per Ogbonna della Juve, anche questa peró da confermare.
L'impressione é che ora come ora manchi un centrale di categoria e un terzino destro che possa prendere il posto di Ceccarelli, con Mbaye pronto a subentrare dalla panchina.
Centrocampo:
sembra incredibile, ma al netto di rinnovi e riscatti, l'unico centrocampista in rosa per la prossima stagione sarebbe Franco Zuculini.
Per tutti gli altri occorrerá sedersi ad uno o piú tavoli per discutere del loro futuro.
Se sul centrocampista argentino l'unico macigno che pesa é l'infortunio grave subíto con il Carpi (le sue prestazioni infatti sono state molto buone) nutro invece diverse perplessitá su altri giocatori.
Per esempio Bessa, in prestito dall'Inter, che non ha mai convinto e con tutta probabilitá sará rispedito al mittente.
Perez e Pazienza termineranno la loro esperienza il 30.06 e non torneranno a Bologna (qualcuno direbbe "finalmente", soprattutto per l'italiano), Casarini andrá al Carpi a Parametro 0 mentre Troianiello invece tornerá al Palermo.
Su Laribi occorre fare diverse considerazioni; le qualitá tecniche sono indubbie, ma il giocatore ha peccato dal punto di vista comportamentale (ingiustificabile l'espulsione con il Carpi) e mentale, eclissandosi piú volte durante la stagione.
Ha l'etá giusta per approcciarsi alla Serie A ma deve cambiare caratterialmente (24 anni); la conferma o la separazione nascondono entrambe delle insidie, nel dubbio chiederei un altro anno di prestito dal Sassuolo, sempre che i nero-verdi non decidano di puntare su Karim; per la cronaca, sul giocatore c'é un diritto di riscatto rossoblu e contro-riscatto Sassuolo.
Per Buchel il Bologna ha il diritto di riscatto con la Juventus, ed é lampante come i torinesi non abbiano intenzione di puntare sul 24enne austriaco.
La sua stagione é stata bruscamente divisa in due da un grave infortunio, e il giocatore rientrato in campo non é stato nemmeno lontano parente di quello visto ad inizio anno.
Durante i Play Off ha dato qualche segnale di risveglio, confermarlo potrebbe essere comunque una buona idea.
Per Matuzalem devo fare i complimenti a Filippo Fusco che lo ha portato qui da svincolato.
Nessuno credeva piú nel brasiliano che, pur con qualche pausa di troppo, ha dimostrato il suo valore. La Serie A peró viaggia ad altre velocitá, per lui sarebbe durissima fornire lo stesso apporto di questa stagione. A malincuore penso che non sará confermato anche perché non credo che lui accetti l'idea di fare la riserva.
Ultimo ma non ultimo, Nenad Krsticic; il 24enne serbo é stato un po' fermato dagli infortuni ma tutto sommato é stato un innesto soddisfacente; il Bologna vanta il diritto di riscatto con la Sampdoria, probabilmente lo eserciterá.
Dai prestiti dovrebbero rientrare Riverola (l'Altach ha il diritto di riscatto ma lo ha schierato solo 4 volte nel girone di ritorno), Pulzetti (stagione dignitosa al Cesena poi retrocesso), Yaisien (autore di un discreto girone di ritorno in Lega Pro con l'Arezzo) e Pasi (che non ha sfondato a Cremona ma non ha nemmeno demeritato).
L'impressione é che si tratti di 4 esuberi da piazzare, e probabilmente Corvino e i rispettivi procuratori sono giá al lavoro.
Questo reparto é da rifondare in toto; aspettiamoci qualche fuoco d'artificio "alla Corvino", soprattutto dai mercati dell'Est, storicamente "terra di conquista" per Pantaleo.
Si é parlato di Pjaca 19enne croato della Dinamo Zagabria, seguito da mezza Europa.
Sarebbe un colpaccio (11 reti in 32 partite quest'anno) ma costa parecchio, intorno ai 10 Milioni; qualche pensiero potrebbe ricadere su Mudingayi lasciato libero dal Cesena, ma le minestre riscaldate non sempre sono buone.
Stesso discorso per Ramirez (piú attaccante forse, ma considerato anche esterno di centrocampo); lui almeno ha l'etá dalla sua ma viene da una retrocessione in Inghilterra con l'Hull e un utilizzo con il contagocce a causa di qualche infortunio di troppo.
Pare esserci stato un tentativo di approccio per Cigarini ma l'Atalanta ha sparato alto e per ora il giocatore non si muove.
Attacco:
se c'é un giocatore che piú degli altri si é guadagnato la riconferma durante la stagione, questo é Gianluca Sansone.
L'attaccante di proprietá della Sampdoria é arrivato in prestito con diritto di riscatto a Gennaio, ed é diventato l'idolo dei tifosi.
Difficile privarsene, ma se dovessero arrivare 2/3 attaccanti di livello continentale perderebbe la maglia da titolare; il giocatore accetterá senza colpo ferire?
Tutti gli altri attaccanti sono sulla graticola; Mancosu dopo aver strabiliato al Trapani in questi anni si é letteralmente inceppato sotto le Due Torri segnando la bellezza di 0 (ZERO) gol.
Ha un contratto triennale, ma sará probabilmente utilizzato come pedina di scambio (fa gola a praticamente tutti i club di B).
Improta é stato tenuto come attaccante di riserva e nel girone di ritorno non ha praticamente sfiorato il campo; solo 1 gol per lui, non gli vale la riconferma (tra l'altro il Bologna non ha alcun diritto con il Genoa per lui).
Cacia é in scadenza ma il club ha un'opzione per un altro anno di contratto; ha segnato 12 reti in stagione (con quella decisiva all'Avellino nei Play Off) ma nel complesso ha mostrato un rendimento altalenante ed insoddisfacente.
Qualche club pare averlo cercato (il Bari?); la mia idea é che se arrivasse un'offerta il Bologna lo cederebbe.
Stesso discorso per Acquafresca che ha ben 2 anni di contratto ancora ma che ha giocato sempre meno negli ultimi anni, stando anche fuori rosa i primi 6 mesi di questa stagione.
Con il gol all'Avellino ha sicuramente rialzato le sue quotazioni, potrebbe restare e fare la riserva, o essere ceduto, magari monetizzando qualcosina.
Rientreranno dai rispettivi prestiti Rolando Bianchi (ha deluso all'Atalanta, non sará riscattato) e Paponi (4 gol in Lega Pro).
Entrambi sono esuberi e saranno ceduti a tutti i costi.
In entrata qui ci saranno nomi grossi, ormai é chiaro.
Si é parlato di Defrel, a metá tra Cesena e Parma (potrebbe essere inserito Mancosu nella trattativa), ma anche di Gilardino, Diamanti, Gignac, Pazzini e Borini mentre é notizia di oggi di un interessamento per Berardi.
Inutile dire che andrebbero bene tutti, che il salto di qualitá sarebbe comunque evidente.
Certo, Gilardino e Diamanti sono 2 cavalli di ritorno (anche Borini ma non ha mai giocato in prima squadra), anche se i 2 sono andati via in modi diametralmente opposti e la tifoseria é spaccata riguardo i loro nomi.
Ci sará da divertirsi, quest'anno ce lo possiamo permettere.
Appuntamento ai primi di Luglio quando inizieranno ad arrivare le prime trattative "vere, serie e certificate".
Sperando di tornare ad avere uno squadrone, attendiamo fiduciosi!
Manuel Vasile.
giovedì 16 ottobre 2014
Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc
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