giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


giovedì 11 giugno 2015

NESSUN DORMA



Come iniziava la celebre romanza nella Turandot di Puccini e si concludeva con il trionfale “all’alba vincerò”, a Bologna nessun dorme, specialmente in dirigenza, dove già si iniziano a muovere le prime pedine per il mercato.
Giornali e quotidiani felsinei sono già andati – a mio parere – oltre la fantasia. C’è chi mette in dubbio Delio Rossi, chi Corvino, chi Matuzalem. Ma guardiamo i fatti: Pantaleo Corvino ha sì portato Mancosu, che non ha segnato neanche con la matita, ma ha anche portato Sansone e Da Costa, senza i quali probabilmente saremo qui a parlare delle sfide con Cagliari e Catania il prossimo anno. Delio Rossi, tra i giocatori e i tifosi, ha acquistato in un mese più fiducia di quanta Diego Lopez ne abbia raccolta in un anno. Infine Matuzalem, pilastro a centrocampo e forse uno dei pochi di categoria nell’attuale rosa rossoblù.
La dirigenza, forse già in giornata, si troverà e farà un primo punto sul mercato. 
Riscattato Mbaye dall’Inter (obbligo di riscatto in caso di promozione diretta), si punta su Defrel, nove gol e sei assist col Cesena nella stagione appena conclusa
Note dolenti
Saranno parecchi i giocatori che sicuramente non vedremo più in rossoblù la prossima stagione: Laribi, Buchel, Casarini, Pazienza, Perez, Acquafresca, Mancosu, Garics,  Abero,  Coppola, Bessa, Troianiello, Improta. Poi sappiamo che il mercato è un mondo a sé, ma alcuni giocatori saremo felici di non rivedere, altri un po’ meno. Senza contare i giocatori che andranno rimpiazzati perché rientranti da vari prestiti (Paponi, Bianchi, Stojanovic per fare alcuni nomi)
Note positive
Subito al lavoro, non si aspetta nemmeno un minuto per fornire a Delio Rossi una squadra completa entro l’inizio della preparazione atletica. Chi ha un minimo di memoria estiva, in questi tempi si aspettava l’ultimo giorno di mercato per trovare il “prestito d’occasione” che poi andava naturalmente inserito in squadra, valutato fisicamente, inserito negli schemi e via dicendo. Se andava bene, il giocatore era Gilardino, se andava male Rolando Bianchi.
Finalmente abbiamo una società che unisce i fatti alle parole, lasciamola lavorare tranquilla.

Edge

Nessun commento:

Posta un commento