Chi si aspettava un mercato da Champions League sarà rimasto delusissimo dal budget che il chairman Saputo ha dettato per questa sessione di mercato.
Scusate la domanda: ma veramente, cosa vi aspettavate?
Sognare è bello per tutti, ed i nomi che rimbalzavano sui giornali in questi giorni erano molto diversi da quelli che avevamo letto nelle ultime campagne acquisti, ma non dimentichiamoci che questa dirigenza ha già sborsato ad occhio e croce circa cinquanta milioni di euro SOLO per l’aumento di capitale e risanare i conti del club.
Una campagna acquisti da 12 milioni comunque non è una sciocchezza, soprattutto in tempi di vacche magre come questo. Ma andiamo a vedere come questi soldoni potrebbero delineare il mercato rossoblù.
Per Marko Pjaca ce ne dovremmo fare una ragione, il patron della Dinamo Zagabria, da quando si è informato anche il Milan, ha aumentato il prezzo a 18 milioni di euro: impensabile. Pazzini per il tipo di contratto che vuole e la cifra che chiede: impensabile. A Storari è stato offerto un contratto di un anno più uno in base al rendimento: lui ci rimugina, ergo scartiamo anche lui (Delio Rossi è stato chiaro, solo gente motivata). Mattia Destro AL MOMENTO resta a giocarsi le sue chances nella capitale: da valutare in futuro, quando col probabile arrivo di Carlos Bacca sentirà odore di panchina. Se la Sampdoria non abbasserà le pretese, saremo obbligati salutare anche Sansone e Krsticic, mi dispiacerebbe per il primo, non mi strappo i capelli per il secondo.
In entrata quindi il campo si ristringe; resta qualche nome da sondare proveniente da prestazioni ombrose in terra inglese, stiamo parlando di Habel Hernandez e Gaston Ramirez.
Allora, d’accordo che non hanno brillato nell’ultima stagione, e Ramirez ebbe un infortunio che la ripresa ebbe del miracoloso, ma stiamo parlando di due calciatori che in serie A facevano vedere i sorci verdi a tutte le difese. Se messi in condizioni ottimali diventerebbero un valore aggiunto.
La difesa almeno è sistemata: con l’arrivo ormai certo di Rossettini ed il rinnovo di Masina, il reparto difensivo potrebbe essere completo.
A centrocampo e in attacco mancano ancora molte pedine, ma il mercato è appena iniziato. L’importante è non avere fretta. Sembra a un passo il rinnovo di Matuzalem, ma con l’addio dei vari Laribi, Casarini, Buchel e un Zuculini che non tornerà prima di Ottobre, ci sarà da rivoluzionare un'altra volta la linea mediana. In attacco è stato proposto Sau, ma le pretese del Cagliari sono ancora molto alte: uno scambio con Mancosu o Cacia potrebbe abbassare notevolmente il prezzo nella trattativa. Ci sarebbero poi da sistemare i “lungodegenti” del BFC in primis quell’ Acquafresca che non ha fatto malissimo nelle ultime prestazioni, ma che ha un costo esorbitante ed un rendimento in massima serie da penna rossa.
Quindi aspettiamo fiduciosi di vedere come il buon Pantaleo Corvino investirà questi 12 milioni messi a sua disposizione.
Non sia mai che quella sporca dozzina possa diventare in futuro una miniera di diamanti.
Edge

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