In alto gli scudi. Il Dall'Ara é una bomba ad orologeria pronta ad esplodere non appena i rossublu scenderanno in campo. Giornata calda non solo per la temperatura odierna che ci ha portato in estate. Dentro allo stadio ci sarebbe un clima infuocato anche con 10 gradi sotto zero. É - come detto da Mister Delio Rossi - il secondo tempo della stessa partita disputata venerdí. Un secondo tempo dove il Bologna parte avvantaggiato e che la storia narra che mai (e dico mai) nelle semifinali playoff, la squadra che all'andata vincesse in trasferta, poi non passasse il turno tra le mura amiche.
Il pubblico é di quello delle grandi occasioni e si aspetta di non essere deluso, c'é una finale da conquistare; meglio se col pescara facendo due conti alla spicciolata.
La formazione del Bologna non dovrebbe cambiare rispetto all'andata al Partenio, l'unico dubbio potrebbe essere il cambio Ferrari-Maietta se quest'ultimo - uscito zoppicante in terra irpina - non dovesse recuperare, oltre il solito dubbio su chi affiancare a Sansone. Il fatto di poter rivedere Cacia, la dice lunga su quanto nemmeno Delio Rossi non riesca a cavare un ragno dal buco dallo sterilissimo attacco felsineo.
Dunque tutti caldi (in tutti i sensi). In una stagione dove la Virtus riabbraccia i playoff e la Fortitudo stravince un campionato, manca solo il Bologna a ridare il lustro che questa città merita.
Edge

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